Caso Ustica, inviata una lettera intimidatoria a un avvocato dello Stato

di | 25 settembre 2015

“Il 13 aprile è pervenuta all’avvocato incaricato della trattazione dell’affare (il caso Ustica, ndr) , presso gli uffici dell’avvocatura dello Stato di Palermo, una busta (ovviamente anonima e spedita da ‘vittime Ustica‘) contenente un foglietto di carta imbrattato all’apparenza di materiale non nobile”. Lo scrivono gli avvocati dello Stato nell’atto di citazione di appello alla sentenza del giudice palermitano Sebastiana Ciardo che aveva condannato i ministeri dei trasporti e della Difesa a un risarcimento di poco più di un milione di euro in favore di quattro familiari di vittime della strage aerea di Ustica (81 morti il 27 giugno 1980). L’avvocato incaricato è Maurilio Mango. Nel ricorso l’avvocatura dello Stato parla delle polemiche “con risonanza mediatica” dopo i ricorsi alle sentenze a favore dei familiari delle vittime e cita una dichiarazione dell’on. Bolognesi: “o il governo prende per il cravattino l’avvocatura dello Stato, quell’avvocato che ha fatto quello che ha fatto e lo mette da parte, o il governo è responsabile fino in fondo per quello che è successo”. L’avvocatura sottolinea poi che “nei commenti dei lettori ad alcuni articoli non mancano esplicite istigazioni alla violenza” e fa alcune citazioni come “i familiari delle vittime possono sentirsi autorizzati ad aggredire il soggetto in ogni momento. I popolo italiano tutto sarebbe dalla loro parte”. L’avvocatura dello Stato scrive anche che solo “nell’imminenza della scadenza del termine per la proposizione dell’appello il ministero della Difesa ha fatto conoscere il proprio orientamento in ordine all’opportunità dell’ impugnazione”. (Fonte Ansa)