E’ morto Giorgio Santacroce, fu il primo magistrato a occuparsi del caso Ustica

di | 13 gennaio 2017

E’ morto questa mattina a Roma Giorgio Santacroce, ex primo presidente della Corte di Cassazione. Era malato da alcuni mesi: aveva guidato la Suprema Corte fino al 31 dicembre 2015, quando era andato in pensione. Magistrato dal 1965, Santacroce ha iniziato la sua carriera come pretore a Napoli. Nel 1970 è passato a Roma con funzioni di pm. Nella capitale è stato poi sostituto pg alla Corte d’appello, per andare quindi in Cassazione (1997) con funzioni di giudice. Dal 13 marzo 2008 è stato presidente della Corte d’appello di Roma. Dall’8 maggio 2013 al 31 dicembre 2015 è stato primo presidente della Suprema Corte. Nel corso della sua carriera si è distinto per importantissimi processi, soprattutto in materia di terrorismo (le inchieste su Avanguardia nazionale e sugli attentati dei Nap, i processi sui fiancheggiatori di Prima Linea e delle Br), si è occupato della strage di Ustica, del sequestro e dell’uccisione del marchese Massimiliano Grazioli ad opera della Banda della Magliana, ha rappresentato l’ufficio del pm in numerosi procedimenti di prevenzione antimafia nei confronti di personaggi come Frank Coppola e Luciano Liggio e ha sostenuto la pubblica accusa nei processi sulla Loggia P2. In Cassazione si è occupato dei delitti del mostro di Firenze, dell’omicidio Calabresi, dei casi Cogne e Marta Russo e dei Black bloc al G8 di Genova. (Fonte Agi)