"ORA IL GOVERNO CI DEVE DIRE LA VERITA'"

 

«Siamo soddisfatti. La magistratura ha riconosciuto le omissioni dei generali». Sembra paradossale e invece davanti alla sentenza di assoluzione di ieri i primi a dirsi soddisfatti sono i familiari delle vittime della strage. Tra loro la senatrice diessina Daria Bonfietti, che nella tragedia perse il fratello Alberto e che da allora presiede il Comitato dei parenti delle vittime.

Ci spiega prima di tutto come mai sia voi che i rappresentanti dell'arma vi dite soddisfatti di una sentenza che non condanna nessuno?

Perché i due imputati principali, Bartolucci e Ferri, non sono stati assolti. Il reato è stato riconosciuto ma è caduto in prescrizione anche perché sono passati 24 anni dai fatti. Resta il dato che un tribunale ha riconosciuto che queste due persone hanno dato informazioni errate all'autorità politica sulla presenza di altri aerei nei cieli di Ustica nel momento in cui il Dc9 precipitò. A causa della loro relazione il governo chiuse tutto semplicemente togliendo la concessione alla compagnia Itavia. «Gli aerei ogni tanto cadono» disse l'allora capo del governo Francesco Cossiga. Questa sentenza riconosce che nel non raccontare una tragica ovvietà hanno commesso un reato di alto tradimento.

Ma allora come mai la maggior parte di loro si dice soddisfatto e il Cocer dell'Aeronautica sostiene addirittura che è la «fine di un incubo»?

I diretti interessati sono contenti solo perché non vanno in galera e lo dimostra il fatto che i loro avvocati presenti in aula erano arrabbiatissimi e hanno già promesso che ricorreranno in appello. Gli assolti sono ovviamente soddisfatti. Per quanto mi riguarda io volevo sapere se i motivi alla base del rinvio a giudizio del 1999 erano validi oppure no e questo è stato fatto. A questo punto è evidente che non può più andare avanti la sola magistratura.

E chi allora?

E' il governo a doversi assumere il compito di spiegare perché è stato abbattuto un aereo civile in tempo di pace, perché i libici non hanno dato nessun elemento per andare avanti. I magistrati hanno tentato di chiedere conto di tutto questo attraverso le rogatorie internazionali e non hanno ottenuto risposta. «Rivelare queste informazioni è contrario agli interessi del nostro paese» hanno risposto dagli Usa alle domande ai magistrati. Ha presente il sistema di sanzioni messo in piedi per ottenere la verità su Lockerbie? Bene, Gheddafi dice tutti i giorni che il missile che ha abbattuto il Dc9 era contro di lui. Spetta al governo italiano creare le condizioni politiche perché ci spieghi esattamente quello che sa.

Qualcuno del governo vi ha chiamato per esprimervi solidarietà dopo questa sentenza?

No e sinceramente non me lo aspettavo. Credo che nessuno di loro se ne sia accorto o si sia interessato.

il Manifesto, Sara Menafra, 01/05/04

 

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