L'ufficiale non firmò le note di
bordo del 27 giugno
Corriere della Sera - 15 novembre 1992
ROMA - Censurata in parti essenziali, la "Command history" della Saratoga è stata acquisita ed esaminata da un perito di parte civile, Paolo Miggiano. È una sorta di storia della nave, risultato di un assemblaggio dei dati dei libri di bordo, consegnata dopo un ricorso al Free of Information Act e mancante di molte note sull'attività operativa con francesi e italiani e sulle missioni effettuate con aerei radar Awacs. La censura è stata operata per esigenze di tutela della sicurezza nazionale. Questa "Command history" (che fino a qualche giorno fa non era in possesso dei magistrati) contiene, a giudizio di Miggiano, informazioni chiave sui molti misteri della Saratoga e sulle possibili connessioni con la strage. Vediamo. 27 giugno - Sul giornale di bordo, per ben cinque turni di guardia (dalle 8 del 27 mattina, alle 4 del 28 mattina), le note vengono scritte da una stessa mano e con la stessa penna. Le dovrebbe firmare l'ufficiale Norris (di turno), che invece non le firma. Spiega il Pentagono che è prassi della Navy trascrivere annotazioni da una brutta copia per renderle più leggibili. Ma il fatto è, dice Miggiano, che "dall'esame di tutte le note di giugno e luglio, la ricopiatura di cinque turni di guardia avviene solo il 27 giugno e, al contrario di altre, senza sbavature". 1 luglio - C'è una riunione a bordo. Dai documenti risulta che vi partecipano il comandante della portaerei Flatley, il contrammiraglio Sanderson (comandante della forza di battaglia della VI Flotta), un capitano della US Navy e il comandante della aviazione della US Navy nel Mediterraneo. C'è anche un italiano, "prefetto" di o della "campagna" o "compagnia". Che potrebbe essere l'allora prefetto di Napoli, Tito Biondi (poi deceduto). La prima risposta ai quesiti dell'ambasciata Usa sulla strage viene trasmessa dalla Navy il 3 luglio, due giorni dopo la riunione sulla Saratoga. La risposta nega ogni coinvolgimento. 2 luglio - Viene annotata una "fast cruise", una crociera veloce. E questo nonostante il Pentagono affermi che dal 23 giugno al 6 luglio la portaerei era ancorata in rada. 17 luglio - Durante un'esercitazione arrivano a bordo l'ambasciatore americano a Mosca, Watson, assieme a un certo signor Montgomery. Che potrebbe essere quell'Hugh Montgomery già capostazione Cia a Roma fino al '79, poi sostituito da Duane Clarridge, che per una settimana fece parte del gruppo di lavoro su Ustica dell'ambasciatore Gardner. 23 luglio - L'ufficiale Norris, lo stesso che non firma il rapporto del 27 giugno, alla vigilia della partenza da Napoli viene sbarcato su ordine del comando della Saratoga.
Andrea Purgatori - Corriere della Sera