Ustica, parenti delle vittime: manca l’ultimo pezzo di verità. Priore: battaglia nei cieli, è un segreto militare

di | 9 ottobre 2016

Daria BonfiettiQuella della strage di Ustica “è una verità negata fin dall’inizio, la si poteva dire subito ma lo abbiamo scoperto solo dopo, e questo nascondimento della verità da parte di uomini dello Stato è drammatico. Oggi a 36 anni di distanza sappiamo che il Dc9 è stato abbattuto all’interno di un episodio di guerra aerea e che quindi non fu un cedimento strutturale, come era stato sostenuto all’inizio dagli uomini dell’aeronautica. Drammaticamente manca ancora l’ultimo pezzo, ovvero gli autori, i responsabili dell’abbattimento di un aereo civile in tempo di pace”. Lo ha detto Daria Bonfietti, presidente Associazione parenti vittime della strage, a margine di un convegno in Consiglio regionale della Toscana a Firenze, sul tema ‘Strage di Ustica: cosa avvenne nei cieli’, ospitato dalla Lega nord. “Manca dunque ancora la conoscenza dello scenario – ha aggiunto – nel quale è potuto avvenire una cosa del genere perché l’obiettivo non era il Dc 9 ma era qualcos’altro. Nel 2007 Cossiga disse che probabilmente erano stati i francesi”. “E’ certamente probabile perché aerei francesi, ma anche americani, inglesi e belgi, erano in quel cielo e in quel momento secondo il magistrato che ha scritto la sentenza di ordinanza”. Bonfietti ha sottolineato di pensare che “il nostro Paese sia complice se ha permesso a questi paesi di non far luce fino in fondo. La verità su questa ultima parte a questo punto è importante per i cittadini e le istituzioni tutte”. “E’ stata una battaglia nei cieli, nessuno voleva crederci prima ma è stato un vero e proprio scontro militare. Ci sono più Stati che conoscono la verità, tutti quelli che volavano lì quella sera, però sono segreti militari. Ed è difficile penetrare nei segreti militari”. Lo ha detto, invece, il magistrato Rosario Priore, giudice istruttore del processo di Ustica, a margine dello stesso convegno. (Fonte Ansa)

3 commenti su “Ustica, parenti delle vittime: manca l’ultimo pezzo di verità. Priore: battaglia nei cieli, è un segreto militare

  1. Teresa

    … … e dunque, alla fine è rimasto solo LUI, IL SIMULACRO STRAZIANTE DEL DC9 ITAVIA, RELIQUIA VIVENTE DI 81 INCOLPEVOLI CITTADINI ITALIANI, che può darci, senza pretenziosa infallibilità, la maggiore testimonianza del Vero, specie in questa nostra epoca delle esperienze e delle ricerche Tecno-Scientifiche che hanno portato alla scoperta di nuove strutture universali.

  2. Enrico Brogneri

    USTICA – ” A UN PASSO DALL’…archiviazione?”. 
    Sì, non è un segreto di Stato. Ora dicono che sono i militari i custodi del mistero. La politica non l’ha opposto. Renzi ha fatto quel che ha potuto disponendo l’apertura degli archivi, ma ora deve tener conto del pericolo per la sicurezza nazionale. Quindi, cara Bonfietti non insista più a sollecitare una verità che non può essere rivelata. E gli inquirenti cessino di indagare. 
    Ustica? Basta, diciamo che gli americani, anzi i francesi, anzi gli inglesi, anzi … anzi… Come si chiama quella nazione la cui coccarda … beh! … Diciamo che volevano uccidere Gheddafi e non se ne parli più. Gheddafi di nuovo? No, no, forse è meglio Saddam.

  3. Teresa

    Alla luce di certe diramazioni delle inchieste che hanno portato alla conoscenza di episodi sconcertanti e alle diverse SENTENZE passate in giudicato che si sono dispiegati sotto gli occhi di tutti in questi lunghi anni, cosa penserebbe di fare un’AUTORITÀ GOVERNATIVA dall’alto del suo Seggio ancestrale, che guida e protegge il BENE di ogni singolo cittadino, acciocché un POPOLO ne sia fiero ??? … … …

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