Sentenza-ordinanza sulla strage di Ustica

La sentenza-ordinanza sulla strage di Ustica è il provvedimento conclusivo dell’istruttoria condotta dal giudice istruttore Rosario Priore sul disastro del volo Itavia IH-870, precipitato nel Mar Tirreno il 27 giugno 1980.

Il provvedimento fu depositato il 31 agosto 1999 ed è composto da 5.468 pagine suddivise in dodici volumi. La sentenza-ordinanza rappresenta uno dei documenti giudiziari fondamentali per ricostruire le indagini condotte sulla strage di Ustica e raccoglie una vasta documentazione relativa alle perizie tecniche, ai tracciati radar, alle testimonianze, alle attività investigative e alle diverse ipotesi formulate nel corso dell’inchiesta.

Nel provvedimento il giudice dichiarò di non doversi procedere per il delitto di strage, poiché gli autori del reato erano rimasti ignoti, e dispose il rinvio a giudizio di quattro generali dell’Aeronautica militare – Lamberto Bartolucci, Zeno Tascio, Corrado Melillo e Franco Ferri – per il reato di alto tradimento. Furono inoltre rinviati a giudizio alcuni ufficiali e sottufficiali per falsa testimonianza.

La sentenza-ordinanza ricostruisce in modo esteso le attività dell’istruttoria e costituisce una fonte primaria per lo studio della vicenda giudiziaria della strage di Ustica.

Per Priore il DC9 è stato abbattuto, “è stata spezzata la vita a 81 cittadini innocenti con un’azione, che è stata propriamente atto di guerra, guerra di fatto e non dichiarata, operazione di polizia internazionale coperta contro il nostro Paese, di cui sono stati violati i confini e i diritti. Nessuno ha dato la minima spiegazione di quanto è avvenuto”.

In questa pagina sono disponibili i volumi e gli altri documenti relativi alla sentenza-ordinanza del giudice istruttore.

I dodici volumi della sentenza-ordinanza