Conclusioni dell’istruttoria sulla strage di Ustica

Le conclusioni dell’istruttoria sulla strage di Ustica raccolgono le valutazioni finali del giudice istruttore Rosario Priore al termine della lunga indagine sulla caduta del DC-9 Itavia, avvenuta il 27 giugno 1980 nel tratto di mare compreso tra Ustica e Ponza.

L’istruttoria ha esaminato una vasta quantità di documentazione, testimonianze, accertamenti tecnici, perizie e dati radar, prendendo in considerazione le diverse ipotesi formulate nel corso delle indagini sulla causa della caduta dell’aereo.

Questa sezione dell’archivio Stragi80 raccoglie le considerazioni finali della sentenza-ordinanza e gli approfondimenti relativi alle principali ipotesi esaminate nel corso dell’inchiesta.

Tra gli argomenti analizzati figurano l’ipotesi del cedimento strutturale del DC-9, quella di un’esplosione interna provocata da un ordigno collocato a bordo, il contesto esterno nel quale si trovava l’aereo e le ipotesi di un’esplosione esterna provocata da un missile o di una quasi collisione con un altro velivolo.

La documentazione consente di consultare direttamente le conclusioni dell’istruttoria e di confrontare le diverse ipotesi tecniche esaminate nel corso delle indagini.

Per una ricostruzione cronologica dell’inchiesta è possibile consultare anche la [Cronologia della strage di Ustica], mentre nella sezione [Perizie sulla strage di Ustica] sono raccolti gli accertamenti tecnici svolti nel corso dell’istruttoria.

Le considerazioni finali della sentenza-ordinanza

Le principali ipotesi esaminate nell’istruttoria